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Salita al Resegone

di Francesca Ghioni

Il monte Resegone, detto anche monte Serrada o Resegun in dialetto lecchese e Rasgù in dialetto bergamasco, è una montagna delle Pralpi lombarde situata tra la provincia di Lecco e quella di Bergamo. Il nome origina dal termine lombardo resegon (grossa sega) per via del fatto che le nove punte che compongono il suo profilo, osservate da Lecco e dalla Brianza, somigliano proprio alla lama di una sega. Dai suoi 1875 m s.l.m. si gode di una vista che lo ha reso uno tra i monti più popolari, se non il più popolare, di Milano, della Brianza e della città di Lecco. Terreno di gara della storica Monza-Resegone, corsa podistica organizzata dalla S.A.M. che si tiene ogni anno in concomitanza della festa patronale di San Giovanni nella città di Monza; della recente ResegUp, gara di trail running con partenza dal centro di Lecco, della ancora più recente Skyrace Creste Resegone (Trofeo Sergio Manini A.M.) che percorre le creste da sud a nord partendo da Brumano e infine della manifestazione Assalto al Resegone, organizzata dalla S.E.L. che assegna il Trofeo Resegone alla società o associazione che stabilisce il miglior punteggio. Nonostante i molteplici eventi agonistici dedicati a skyrunners, trailrunners e alpinisti, il Resegone offre varie vie normali per escursionisti più e meno esperti. Doveroso se si è Brianzoli o Lecchesi arrivare alla cima!

Uno degli itinerari più percorsi dai due e dai quattro zampe è quello che parte dalla galleria della Forcella di Olino e arriva alla vetta, poco sotto alla quale si trova il rifugio di proprietà della S.E.L. intitolato Luigi Azzoni. Arrivati in auto alla galleria parcheggiamo vicino a diverse paline che indicano tra le varie destinazioni la Forcella di Olino, ci incamminiamo in un sentiero in leggera salita e in ombra; dopo poco troviamo un bivio e seguiamo la freccia a destra che porta al Resegone. Camminiamo con qualche sali e scendi e ad un altro bivio seguiamo per Forbesette Resegone fino ad un tavolo con delle panche poco dopo il quale, grazie ad una fontana, possiamo rifocillare noi stessi e i cani che ci accompagnano. Ignoriamo diversi bivi, la salita inizia a farsi più ripida e il terreno roccioso; continuiamo a seguire per vetta Resegone/ rifugio Azzoni. Usciamo dal bosco e iniziamo a vedere la cima, ora la salita è abbastanza dura ma è l’ultimo tratto che ci separa dalla vetta, completamente esposto a potenziali sole e vento. Arriviamo al rifugio e vediamo a destra dell’edificio la roccia scavata simile ad una scala che porta alla croce, dalla quale possiamo godere di un panorama che include Lecco, la Brianza e persino Milano! Questo sentiero è quello che con il minor dislivello e il minor tempo raggiunge la cima del monte Resegone, adatto davvero a tutti, cani, bambini e adulti non troppo allenati.

nota tecnica

Dislivello: 772

Tempo: 2.30 ore circa.

Periodo consigliato: tutto l’anno ma non in caso di forti nevicate (controllare chiusura rifugio).

Difficoltà: E, adatto anche a bambini.

Punti d’appoggio: rifugio Luigi Azzoni.

Note: solo un punto d’acqua fino al rifugio.